Il percorso per insegnare Scienze Motorie e Sportive

L’Università Ecampus si prende cura dei propri studenti gettando basi solide e dispensando consigli per costruire al meglio il loro futuro!


Il Polo Ecampus di Cefalù, infatti, ti aiuta a tracciare il percorso universitario supportandoti nella scelta dei Corsi di Laurea Triennali e Magistrali opportuni per imboccare il cammino dell’insegnamento.

Il focus di questa settimana interessa tutti coloro che ambiscono ad intraprendere la professione di insegnante di Scienze Motorie e Sportive!

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Il percorso imprescindibile per insegnare “Scienze Motorie e Sportive” nella scuola secondaria di II grado (classe di concorso A48) o “Scienze Motorie e Sportive” nella scuola secondaria di I grado (classe di concorso A49) è chiaro e preciso:


nella nostra ampia offerta formativa, dovrai iscriverti, infatti, alla Laurea triennale in “Scienze delle Attività Motorie e Sportive” (L22) e, successivamente, alla magistrale in “Scienze dell’Esercizio Fisico per il Benessere e la Salute” (LM67).

Il cammino per insegnare Scienze Motorie e Sportive è quasi completo, manca solo l’ultimo passaggio: il conseguimento dei famosi 24 cfu extra negli ambiti pedagogico, antropologico, psicologico e nelle metodologie didattiche, secondo le attuali direttive ministeriali.

Un ulteriore motivo per scegliere Ecampus?

Sicuramente, la possibilità di poter svolgere il tirocinio curriculare presso i nostri due licei associati, l’Istituto Paritario Scicolone di Cefalù e l’Istituto Paritario Ludovico Ariosto di Termini Imerese, un’occasione importante per vivere l’esperienza in cattedra e iniziare a testare sul campo la professione.

Sei pronto a iniziare gli studi per insegnare Scienze Motorie e Sportive?
Noi non vediamo l’ora di aiutarti!

Gli sbocchi occupazionali con la laurea in Scienze Economiche

Anni di studio e preparazione per gli esami, tra date di appelli, sacrifici e massimo impegno per il raggiungimento del traguardo: la laurea magistrale in Scienze Economiche!
La sfida più difficile inizia qui: a quale profilo professionale si può aspirare con la laurea ottenuta?

L’obiettivo di questo focus, proposto dal Polo Ecampus di Cefalù, è supportare i nostri laureati delineando e presentando i possibili sbocchi occupazionali specifici per la tipologia di studi accademici affrontati.

Il piano di studi del corso di laurea in Scienze Economiche è strutturato in modo da trasmettere conoscenze e competenze idonee a ricoprire differenti posizioni lavorative in ambito manageriale, consulenziale e professionale, sia sul mercato del lavoro italiano che estero.

Oltra alla possibilità di poter partecipare a concorsi pubblici, nello specifico, quali possono essere gli sbocchi lavorativi inerenti al titolo di studio ottenuto:

Commercialista


Il commercialista è un professionista che svolge un’attività di servizio e consulenza ai propri clienti (privati o imprese) per quanto concerne adempimenti contabili (gestione della contabilità e redazione di bilanci) e fiscali (eseguire la dichiarazione dei redditi), ma si occupa anche di studiare
soluzioni fiscali idonee al profilo e al patrimonio dei soggetti per cui lavora.
Conseguire la laurea in Scienze Economiche non basta per poter esercitare la professione.
Il laureato, infatti, deve svolgere un tirocinio di praticantato di 18 mesi nello studio di un Commercialista e superare l’Esame di Stato per potersi iscrivere all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Tributarista


Il tributarista è una figura professionale ricoperta da un esperto di norme fiscali e tributarie.
Cura gli interessi di un’azienda o di un privato e, nello specifico, si occupa di monitorare la correttezza degli obblighi fiscali, di predisporre le dichiarazioni fiscali e di gestire la contabilità e le finanze di un’impresa.
Il tributarista può lavorare sia come libero professionista che come dipendente di un’azienda.

Project Manager


Il Project Manager è la figura professione responsabile dell’avvio, pianificazione, esecuzione, controllo e chiusura di un progetto.
Il suo scopo è raggiungere l’obiettivo del progetto rispettando scadenze e costi, determinando i rischi e in che modo affrontarli e coordinando il team di lavoro e gli strumenti utilizzati.

Promotore finanziario


Il Promotore finanziario è il professionista che, lavorando per conto di una banca o per società di gestione di risparmio, propone prodotti finanziari consigliando soluzioni di investimento e di risparmio adatte al profilo del cliente (titoli azionari, obbligazioni, fondi comuni di investimento).
Il compito principale del promotore finanziario è, dunque, contattare e incontrare i clienti per analizzare le necessità finanziarie dei singoli soggetti.

Docente


Con il conseguimento della laurea magistrale in Scienze Economiche, un ulteriore sbocco occupazionale è sicuramente quello dell’insegnamento.
In un precedente articolo del nostro blog abbiamo tracciato il percorso per intraprendere la professione di docente.
Collegati al link https://www.ecampus-cefalu.it/il-percorso-per-insegnare-scienze-giuridico-economiche/ e scopri tutti i dettagli.

L’offerta formativa Ecampus permette inoltre di irrobustire e perfezionare la formazione professionalizzante.
Iscrivendosi al Master MBA, si avrà la possibilità di aumentare le competenze funzionali, sviluppare le capacità manageriali, acquisire una visione di processo delle attività aziendali e capacità trasversali, familiarizzare in una prospettiva internazionale e intersettoriale.

Gli sbocchi occupazionali con la laurea in Psicologia

Anni di studio e preparazione per gli esami, tra date di appelli, sacrifici e massimo impegno per il raggiungimento del traguardo: la laurea in Psicologia!
L’obiettivo di questo focus, proposto dal Polo Ecampus di Cefalù, è supportare i nostri laureati delineando e presentando i possibili sbocchi occupazionali specifici per la tipologia di studi accademici affrontati.
Dunque, a quali specifici profili professionali si può aspirare con la laurea ottenuta?

PSICOLOGO

Dalle statistiche, risulta evidente che lo sbocco lavorativo più ambito e perseguito dai laureati in Psicologia è lo Psicologo.
Questa figura professionale si preoccupa di promuovere il benessere delle persone, delle famiglie e delle comunità; di migliorarne la qualità della vita e di supportarle al fine di far superare crisi e momenti di difficoltà.
Il percorso di formazione per diventare psicologo è composto da diversi step fondamentali da raggiungere.
Dopo il conseguimento della laurea triennale (obbligatoria) e della magistrale (facoltativa), infatti, è necessario svolgere un tirocinio di un anno, sostenere l’esame di Stato che permette di iscriversi all’Albo e
acquisire l’abilitazione all’esercizio della professione.


Gli ambiti lavorativi in cui lo psicologo può trovare occupazione sono diversi: sociale, sanitario, assistenziale, educativo, alle dipendenze di un’azienda o di un ente pubb犀利士 lico o privato (ospedali, consultori, case famiglia, tribunali, centri di accoglienza) o come libero professionista.


Il consiglio di Ecampus? Che sia risorse umane, neuro psicologia o criminologia, specializzarsi in uno specifico settore della psicologia aumenta le possibilità del laureato di trovare opportunità professionali di rilevante importanza.

PSICOTERAPEUTA


Figura professionale spesso confusa con quella dello psicologo.
Attraverso il colloquio e la somministrazione di test, lo psicoterapeuta lavora con persone con gravi patologie che necessitano di migliorare il proprio stile di vita e il modo di relazionarsi con gli altri.
Per poter esercitare la professione di psicoterapeuta occorre conseguire una specializzazione presso una scuola di psicoterapia.
Così come per lo psicologo, anche questo sbocco lavorativo può riguardare il lavoro sia presso strutture pubbliche sia presso strutture private.

CRIMINOLOGO

Sicuramente una delle specialità più interessanti e affascinanti del settore.
Il criminologo si occupa di analizzare l’atto criminoso, considerando tutti gli aspetti psicologici della vittima e del colpevole, gli indizi della scena del crimine, il contesto e le caratteristiche del gruppo sociale in cui il crimine ha avuto luogo.
L’offerta formativa dell’Università Ecampus, grazie al Master in Criminologia, ti permette di approfondire le conoscenze dei principali ambiti di intervento inerenti la criminologia e la psicopatologia forense.
Per scoprire il piano di studi, le caratteristiche e come è strutturato il Master, clicca sul link https://www.ecampus-cefalu.it/master/ .

INSEGNANTE

Con il conseguimento della laurea in Psicologia, un ulteriore sbocco occupazionale è sicuramente quello dell’insegnamento negli istituti superiori di primo e di secondo grado.
Nella maggior parte dei casi, si tratta di insegnanti di sostegno, un ruolo delicato e importantissimo che favorisce l’inserimento in classe degli alunni con difficoltà cognitiva o di apprendimento o con disabilità fisiche e mentali.
In un precedente articolo del nostro blog abbiamo tracciato il percorso per intraprendere la professione di docente.
Collegati al link https://www.ecampus-cefalu.it/il-percorso-per-insegnare-filosofia-e-scienze-umane/ e scopri tutti i dettagli.

RECRUITER

Non solo interventi educativi e supporto psichico, ma anche selezione e la gestione del personale: i laureati in Psicologia hanno un’ulteriore carta nel mazzo da poter giocare.
Il Recruiter, o Reclutatore, è quel profilo professionale che, attraverso i colloqui e lo screening dei curriculum, analizza le skills dei candidati alla posizione lavorativa e seleziona il personale da assumere.
Non ha bisogno di essere iscritto all’Albo e può lavorare per conto delle aziende o delle agenzie del lavoro

HR MANAGER

L’HR manager è il Responsabile delle risorse umane. Il suo ruolo è quello di strutturare e rendere efficiente l’organigramma aziendale assegnando il giusto ruolo a tutte le risorse umane a disposizione e mantenendno l’armonia all’interno del gruppo di lavoro. Frequentemente, le figure del Recruiter e dell’HR manager coincidono in un unico profilo.
Anche in questo caso, non è necessario essere iscritti all’Albo per poter svolgere la professione.
Collegati al link https://www.ecampus-cefalu.it/master/ e scopri il piano di studi, le caratteristiche e come è strutturato il Master “Direzione del personale e sviluppo risorse umane”.

Gli sbocchi occupazionali con la laurea in Giurisprudenza

Anni di studio e preparazione per gli esami, tra date di appelli, sacrifici e massimo impegno per il raggiungimento del traguardo: la laurea in Giurisprudenza!


L’obiettivo di questo focus, proposto dal Polo Ecampus di Cefalù, è supportare i nostri laureati delineando e presentando i possibili sbocchi occupazionali specifici per la tipologia di studi accademici affrontati.


Dunque, a quali specifici profili professionali si può aspirare con la laurea ottenuta?

Avvocato

Dalle statistiche, risulta evidente che lo sbocco lavorativo più ambito e perseguito dai laureati in Giurisprudenza è l’avvocato.
Il percorso di formazione per diventare avvocato è composto da due step fondamentali da raggiungere.
Dopo il conseguimento della laurea in Giurisprudenza, infatti, la prima tappa riguarda lo svolgimento di un tirocinio di 18 mesi presso uno studio legale (di un avvocato iscritto all’albo da almeno 5 anni) nel “foro” di residenza del praticante.
Il secondo traguardo è superare il concorso di avvocato valido per l’iscrizione all’albo professionale, una prova costituita da tre scritti e un orale.

Notaio

Come per l’avvocato, anche il percorso accademico per diventare notaio prevede, oltre alla Laurea in Giurisprudenza, un periodo di pratica di almeno 18 mesi in uno studio notarile e il superamento del concorso notarile.
Per poter svolgere il tirocinio è necessario presentare la domanda al Consiglio Notarile, pagare una tassa e consegnare la dichiarazione del notaio presso cui siete stati accettati.
Possono partecipare al concorso notarile soltanto coloro che hanno svolto almeno 12 mesi continuativi di tirocinio post lauream.
Anche in questo caso, il concorso pubblico si compone di una parte scritta e di una orale, ma a differenza dell’esame da avvocato, non tutti i candidati che hanno ottenuto la sufficienza nelle prove diventeranno notai.
Infatti, esiste un numero programmato di sedi notarili e soltanto coloro che si trovano in alto alla graduatoria potranno intraprendere la carriera tanto ambita.

Magistrato

Un ulteriore sbocco occupazionale per chi è laureato in Giurisprudenza è intraprendere la carriera di Magistrato.
Per poter partecipare all’annuale concorso in magistratura la sola laurea non basta.
Possono sostenere l’esame di stato, infatti, gli avvocati regolarmente iscritti all’albo, coloro che hanno concluso il dottorato di ricerca, i diplomati alla scuola di specializzazione per le professioni legali o coloro che hanno completato il tirocinio negli uffici dei tribunali.
Il concorso, anche in questo caso, prevede una prova scritta (la redazione di tre elaborati sul diritto civile, penale e amministrativo) e una orale.
Tappa obbligata per coloro che ambiscono a diventare Magistrato è lo svolgimento del tirocinio di 18 mesi, un momento di formazione fondamentale per il tirocinante che farà pratica delle operazioni
di preparazione, svolgimento e conclusione di un processo.

Giurista d’Impresa

Il giurista d’Impresa è una figura professionale ricoperta da un esperto con competenze sia nel settore del diritto che nelle strategie economiche e societarie.
Questa posizione lavorativa ha il compito di gestire fondamentali mansioni nelle dinamiche interne ed esterne di un’impresa.
Si occupa di trovare soluzioni in tema di mercato comune e polit威而鋼 iche comunitarie, gestire questioni tributarie, societarie o commerciali, tutelare marchi e brevetti, collaborare alla formulazione del bilancio d’esercizio.
Conoscenza del diritto, buona base economica e di gestione aziendale, capacità di saper lavorare in team e una spiccata familiarità con l’inglese: il giurista d’impresa, il professionista ibrido richiestissimo sul mercato del lavoro.

Consulente del lavoro

Il consulente del lavoro è un libero professionista esperto soprattutto in materia di diritto del lavoro, tributario e previdenziale.
Spesso lavora in un contesto aziendale e si occupa di risolvere i problemi di inquadramento del personale, di gestire le pratiche che riguardano i dipendenti interfacciandosi con i Centri dell’Impiego, la Direzione del Lavoro, l’INAIL, l’INPS e con le Organizzazioni Sindacali.
Per poter svolgere la professione, dopo la laurea in Giurisprudenza è necessario frequentare un tirocinio di 18 mesi in un ufficio di consulenza del lavoro o di avvocati, di ragionieri o di commercialisti, e in un secondo momento superare l’esame di abilitazione, iscriversi all’Albo e aprire la Partita Iva.

Diplomatico

Se si possiede una grande passione per il diritto internazionale e la geopolitica e una buona conoscenza delle lingue straniere, il diplomatico è la professione a cui il laureato in Giurisprudenza può ambire.
La figura del diplomatico si occupa delle relazioni internazionali del proprio Paese e fornisce servizi a italiani e stranieri in patria e all’estero.
Per esercitare la professione è fondamentale vincere il concorso pubblico che si compone di una prova selettiva, una scritta e una orale.
Caratteristiche del concorso: si hanno tre tentativi a disposizione per superarlo e possono partecipare soltanto gli under 35.

Docente

Con il conseguimento della laurea magistrale in Giurisprudenza, un ulteriore sbocco occupazionale è sicuramente l’insegnamento.
Collegati al link https://www.ecampus-cefalu.it/il-percorso-per-insegnare-scienze-giuridico-economiche/ e scopri il percorso completo per poter accedere alla classe di concorso A46 e, dunque, intraprendere la professione di docente.

Funzionario (dirigente o impiegato) PA

Il traguardo della laurea in Giurisprudenza permette di acquisire competenze e conoscenze, ma anche il titolo per poter partecipare a determinati concorsi pubblici nell’ambito della pubblica amministrazione,
e poter dunque ricoprire diverse figure professionali, da semplice impiegato a dirigente.